Undici appuntamenti
tra Rovereto e Isera, tra Borgo Sacco e Ala, tra Villa Lagarina
e Nogaredo, nei luoghi storici toccati dal passaggio, nel
1769, di Mozart in terra italiana. Prende il via oggi il Festival
Internazionale W.A. Mozart a Rovereto, vent’anni già
alle spalle e un comune denominatore per la formula 2008:
coniugare tradizione e innovazione.
L’inaugurazione è affidata, questa sera (Sala
Filarmonica di Rovereto, ore 21), all’Orchestra giovanile
nazionale J. Futura, diretta dal maestro trentino Maurizio
Dini Ciacci. “Presenteremo al pubblico - spiega Dini
Ciacci - la commedia in musica Der Schauspieldirektor, L’impresario
teatrale. Si tratta di un Singspiel, cioè di un’opera
che alterna parti cantate con altre recitate e che rappresenta,
pur essendo incompleta, un unicum e un capolavoro nella produzione
mozartiana. Sul palco della Sala Filarmonica di Rovereto saremo
una quarantina di elementi come orchestra. Al posto degli
attori ci sarà una voce recitante, quella di Danilo
Faravelli, che fungerà da raccordo e riassunto”.
Mozart, ma non solo, nel concerto che apre la rassegna roveretana.
“Eseguiremo anche - continua Dini Ciacci - Les Illuminations
di Benjamin Britten che sono dei brani straordinari, delle
evocazioni poetiche su testi di Arthur Rimbaud. Anche in questo
caso la voce recitante avrà un ruolo fondamentale,
ruotando su di essa lo svolgimento di tutto il concerto. Per
noi è una prima assoluta quella di Rovereto, perché
finora non abbiamo mai portato davanti al pubblico questo
Mozart e questo Britten. Sarà una sorpresa per chi
ascolta”.
Maurizio Dini Ciacci, direttore; Danilo Faravelli, voce recitante;
Elizabeth Garnier, soprano; Floriana Fornelli, soprano; Maria
Matveeva, soprano; Elvis Fanton, tenore; Velthur Tognoni,
baritono.
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