Il programma della 19ma edizione del
Festival internazionale W.A.Mozart a Rovereto sviluppa la formula della
proposta tripartita nelle sezioni
musica teatro cinema,
che negli ultimi tre anni ha reso la manifestazione roveretana uno degli
eventi culturali più attenti al coinvolgimento di pubblici diversi
ed eterogenei.Insieme al grande repertorio classico trovano sempre più
spazio la produzione del nuovo, la sperimentazione di diversi linguaggi
accanto alla musica colta , il coinvolgimento diretto del mondo giovanile,
le collaborazioni con enti nazionali e internazionali di grande respiro.Dopo
le presenze nella passata edizione di realtà quali l’Accademia
Nazionale di St.Cecilia di Roma, le orchestre del Regio di Parma e della
Sinfonica Statale Nuova Russia, il solco delle prestigiose collaborazioni
prosegue arricchendo ulteriormente il cartellone del 2006.
MUSICA
L’Orchestra del Teatro Regio di Parma diretta da Stephen Alltop,
l’Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Massimo Mazza e
l’Ensemble dell’Arcimboldo con la straordinaria presenza
di Antony Pay in veste di solista e concertatore, sintetizzeranno il
binomio tradizione-innovazione che caratterizza la proposta del Festival
roveretano.Il grande repertorio classico e mozartiano – con pagine
sinfoniche di grande fascino accanto a brani meno noti di autori contemporanei
a Mozart – affidato ai grandi interpreti del panorama internazionale,
accostato a brani di rilettura in chiave moderna dell’opera del
salisburghese realizzati da autori contemporanei. Non di meno il Festival
si fa attento promotore di nascenti giovani talenti, è il caso
della dodicenne pianista Alice Baccalini, impegnata nel recital a Palazzo
de Probizer a Isera.Spicca poi la collaborazione con il Concorso internazionale
di Composizione "2Agosto" di Bologna, una della maggiori realtà
nel campo della promozione del nuovo: Festival Mozart e "2Agosto"
hanno unitamente bandito i contenuti della competizione bolognese che
nel 2006 sarà dedicata a Mozart e che porterà il tradizionale
concerto di Piazza Maggiore dei vincitori del concorso, in replica a
Rovereto.La sezione musicale inoltre, prevede i tradizionali appuntamenti
solistici e cameristici nei palazzi mozartiani della Vallagarina: Ala,
Nogaredo, Isera, Villa Lagarina, faranno da cornice a programmi classici
incrociati con brani di compositori contemporanei.Ancora, il solco della
sperimentazione tra diversi generi e differenti linguaggi espressivi,
proseguirà con la proposta del quartetto di sassofoni "H.Berlioz"
su musiche di Fortmann e realizzazioni video di Tiziana Lutteri.
TEATRO
La sezione teatrale prevede nuove prestigiose collaborazioni e conferma
l’attenzione al mondo giovanile.Se da un lato la figura e l’opera
di Mozart vengono proiettate e rilette in chiave moderna, dall’altra
sono messe a confronto con i suoi contemporanei e predecessori. Diventa
estremamente interessante allora mettere il fuoco dell’attenzione
su uno stesso soggetto che diede origine, in tempi diversi, a due differenti
letture. "Mitridate" di Nicolò Porpora e "Mitridate
re di Ponto" di W.A.Mozart sono le due opere che il Festival propone
nel proprio cartellone teatrale 2006 in coproduzione con il Teatro La
Fenice di Venezia e il Festival "Arcadia" di Bibbiena."Al
mondo novo:Amadè" su testo di Giuseppe Calliari, prosegue
invece quel filone di teatro di rilettura fondato sulla commistione
di suono, parola e immagine. Cinque quadri scenici in musica per altrettante
declinazioni della figura di Mozart.Al mondo giovanile – dopo
la straordinaria esperienza del musical "Haribò Mozart!"
- è invece rivolta l’operetta rock "Dona Juana”
un mito maschilista volto al femminile, realizzato dagli studenti degli
istituti superiori roveretani.
CINEMA
L’indagine su pellicole di ispirazione mozartiana e settecentesca,
verterà sul film di Peter Greenaway "Not Mozart"
.