Continuano gli appuntamenti del XX Festival Internazionale W. A. Mozart
a Rovereto.
Domani, domenica 30 settembre, vengono proposti al pubblico:
Al mattino, alle 11 a Isera, presso Palazzo de Probizer, il "Mozart
allo specchio"di Open Trios, formazione che comprende una voce
recitante (Roberto Braida), un pianista (Giovanni Bietti), un violinista
(Giovanni Pandolfo) e un percussionista (Luca Caponi).
All’attore, spiega il musicologo Danilo Faravelli, spetterà
il compito di "curiosare fra i vizi e le virtù dell’uomo
Mozart, restituendolo quanto più possibile al colore del suo
tempo e alle cornici dei mille mondi in cui fu condotto dai suoi innumerevoli
viaggi; ai tre strumentisti il compito di sperimentare, a partire da
piccole porzioni di musica estratte dall’immenso corpus della
produzione mozartiana, divertimenti sonori giocati sullo scarto fra
prevedibilità e imprevedibilità prodotto dalla "collisione"
fra la voce di due macchine classiche come il pianoforte e il violino
e le moderne asciuttezze del suono percussivo”. Ciò che
attende il pubblico è una performance inconsueta per forma e
contenuto.
Nel pomeriggio, alle 17 a Rovereto, presso la Sala Filarmonica, la pianista
Sigrid Trummer sarà protagonista di un appuntamento musicale
che il Festival Mozart, in collaborazione con il Forum Austriaco di
Cultura, dedica all'esplorazione di un universo poco noto: quello delle
compositrici contemporanee di W. A. Mozart. Nel concerto, in programma
alla Sala Filarmonica di Rovereto (domenica 30 settembre alle 17), verranno
eseguite musiche di Josepha Auernhammer (1758-1820), allieva del grande
Amadeus, passata alla storia mozartiana sia per lo straordinario talento
che per lo sgradevolissimo aspetto. Di Marianne Auenbrugger (morta nel
1786), che la serata permetterà di riscoprire attraverso una
Sonata in Mi bemolle maggiore per il Clavicembalo o Fortepiano pubblicata
postuma dall'editore Artaria nel 1787. Di Maria Theresia Paradies (1759-1824),
presente nel programma con una Fantasia in Sol maggiore dei primi anni
dell’Ottocento e probabile destinataria, nel 1784, del Concerto
in Si bemolle maggiore KV 456, composto da Mozart in uno dei momenti
più felici della sua carriera di virtuoso compositore. ("Fra
l’altro la Paradies", rammenta il musicologo Danilo Faravelli,
“ essendo stata colpita da cecità progressiva negli anni
dell’infanzia, era stata affidata senza alcun successo alle terapie
alla moda di quell’Anton Mesmer, medico in odore di ciarlataneria
e teorizzatore di pratiche curative basate sul magnetismo animale, che
sarebbe stato sarcasticamente immortalato nel finale del primo atto
di Così fan tutte"). Di Marianna Martines (1744-1812), compositrice
molto in vista nella capitale asburgica nonché promotrice di
un salotto frequentato settimanalmente dai migliori spiriti musicali
della città, fra cui Mozart (Sonata in Mi maggiore). Della veneziana
Anna Bon, citata in un documento del 1789 come "virtuosa alla corte
di Potsdam", sulla cui vita però ci sono giunte solo notizie
frammentarie. Sua la Sonata in sol minore che si potrà ascoltare
nel recital pianistico.
In un programma al femminile, spicca la Sonata in Do minore KV 457 di
Mozart, da lui scritta per Therese von Trattner (1758-1793), forse la
più avvenente fra le sue allieve. "Andata sposa in giovanissima
età a Johann Thomas von Trattner (1717-1798)", spiega Faravelli,
"non c’è da stupirsi del fatto che potesse flirtare
con un quasi coetaneo – il suo insegnante di pianoforte –
tutt’altro che insensibile al fascino di una bella donna; soggetto
maschile di cui, oltre ad essere nota la smisurata genialità,
non si fatica ad intuire una spiccata propensione alla sensualità.
Il guaio è che l’anziano signore che, oltre ad essere uno
dei più colti e facoltosi "imprenditori" della capitale
(stampatore di corte, editore e libraio), era anche il padrone di casa
di Mozart e consorte, ai tempi della dedica della Fantasia + Sonata
in Do minore. C’è da meravigliarsi se, a tale dedica, fosse
seguita quasi immediatamente, da parte di chi l’aveva concepita,
l’urgenza di reperire a Vienna un nuovo alloggio in affitto?"
Biglietti: 16 € intero; 12 € ridotto; 5 € studenti
Per informazioni e prenotazioni:
0464 439988
www.festivalmozartrovereto.com
mozartfestival@tin.it
Ufficio stampa:
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