Orchestra Filarmonica "Arturo Toscanini"

La Filarmonica Arturo Toscanini nasce nel 2002, per volontà della Fondazione Arturo Toscanini, con l’obiettivo di costituire un’orchestra sinfonica di elevata capacità esecutiva che potesse rappresentare e incarnare la grande tradizione musicale di Parma e dell’Emilia-Romagna.
La Filarmonica, che porta il nome del celebre direttore d’orchestra nato a Parma e che qui ha sede, opera in campo sinfonico, e si esibisce grazie ai contributi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali della Regione Emilia Romagna e di Arcus spa. Il complesso, formato da oltre 100 strumentisti, ha sede a Parma e ha debuttato al Festival Musicale di Strasburgo. Negli anni ha eseguito centinata di concerti e numerose tournée sia in Italia che all’estero, dedicandosi soprattutto al grande repertorio sinfonico. Si è esibita infatti in Spagna, Francia, Germania, Svizzera, Ungheria, Grecia, Stati Uniti, Russia, Giappone, Cina, Israele. In Italia tiene una propria stagione di concerti all’Auditorium Paganini di Parma, in collaborazione con il Teatro Regio, ed è regolarmente invitata alle più importanti rassegne nazionali, quali Settembre Musica a Torino, il Festival Arturo Benedetti Michelangeli di Brescia e Bergamo, il Bologna Festival e la Sagra Musicale Malatestiana di Rimini.
In un’ottica di alta qualità artistica, la Filarmonica si è avvalsa della collaborazione dei più grandi direttori d’orchestra del panorama internazionale. Sul suo podio si sono avvicendati tra gli altri Zubin Mehta, Yuri Temirkanov, Kurt Masur, Charles Dutoit, Lorin Maazel, Mstislav Rostropovich, Georges Prêtre, Eliahu Inbal, Rafael Fruhbeck de Burgos, Jeffrey Tate, insieme a solisti quali Maxim Vengerov, Stanislav Bunin, Uto Ughi, Salvatore Accardo, Carlo Rizzi, Mischa Maisky. Oggi, proprio per continuare a rispondere alla propria primaria vocazione, la Filarmonica punta a valorizzare le eccellenze della nuova generazione di direttori d’orchestra. La responsabilità artistica è infatti affidata a tre nomi di livello internazionale: Vladimir Jurowski, Kazushi Ono e Carlo Rizzi (vincitori, questi due ultimi, del Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra "Arturo Toscanini").
La Fondazione Toscanini ha affidato alla sua Filarmonica i principali concerti delle celebrazioni toscaniniane: il 16 gennaio all’Auditorium Paganini diretta da Ono, il 25 marzo, compleanno del grande direttore d’orchestra, diretta da Jurowski. Tra i direttori presenti nella stagione 2007 vi sono tra gli altri Carlo Rizzi e Juraj Valcuha. Nel prossimo gennaio 2008 la Filarmonica Toscanini debutterà alla Scala. Quest’ultima iniziativa nasce grazie alla partnership tra Fondazione Arturo Toscanini e Teatro alla Scala, avviata nell’ambito delle manifestazioni celebrative del cinquantenario della morte di Arturo Toscanini.

Principali eventi
La Filarmonica è stata protagonista di numerose iniziative culturali e sociali: nel Natale 2004 ha eseguito la Nona Sinfonia di Beethoven diretta da Lorin Maazel nella Chiesa della Natività di Betlemme e nella Henry Crown Symphony Hall di Gerusalemme; l’evento, è stato diffuso in mondovisione. Il 30 gennaio 2005, diretta da Zubin Mehta, l’orchestra ha tenuto un concerto benefico a favore delle popolazioni del Sud Est asiatico colpite dallo tsunami, eseguendo il Requiem di Giuseppe Verdi all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Nello stesso anno ha effettuato una lunga tournée in Giappone ed è stata protagonista del progetto Verdi e la Francia, curato da Georges Prêtre, che comprendeva concerti al Teatro Verdi di Busseto e all’Opéra Garnier di Parigi e la realizzazione di un DVD di imminente uscita.

Massimo Mazza, direttore

Nato a Milano, si è diplomato in Pianoforte e Direzione d’Orchestra per il Teatro Lirico presso il Conservatorio "G. Verdi" della sua città. Ha quindi studiato Composizione e Direzione di Coro. Ha partecipato a corsi di perfezionamento in direzione d’orchestra con M. Gusella, M. Atzmon e U. Cattini.
Ha lavorato come Maestro Sostituto presso l’Arena di Verona per le produzioni di Aida, Macbeth e Bohème, recandosi in tourné con lo stesso teatro in Germania con Il lago dei Cigni di Ciaikovskij interpretato da Carla Fracci.
Si è poi trasferito in Portogallo e ha ricoperto l’incarico di Maestro sostituto presso il Teatro Nacional de S. Carlos di Lisbona. Qui ha collaborato, tra gli altri, con Carlo Bergonzi e Fiorenza Cossotto. Durante la sua permanenza in Portogallo ha lavorato alle più importanti opere del repertorio italiano: Traviata, I Lombardi alla prima Crociata, Turandot, Norma, Sonnambula, Rigoletto, Ballo in maschera.
Ha debuttato come direttore d’opera con "Ascesa e caduta della città di Mahagonny" di Brecht-Weill per la regia di Virginio Puecher rappresentata a Milano.
Ha in seguito diretto opere di Salieri (Arlecchinate), Verdi (Traviata), Rossini (Barbiere di Siviglia, Italiana in Algeri), Puccini (Suor Angelica), Mozart (Così fan tutte), Pergolesi (La serva padrona), Bizet (Carmen), Lehar (Die lustige Wittwe), Donizetti (L’elisir d’amore) e Britten (The Little Sweep).
In campo sinfonico e cameristico ha affrontato un vasto repertorio dal barocco agli autori contemporanei attraverso Mozart e Beethoven e ha diretto importanti orchestre quali Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra del Teatro Regio di Parma, Pomeriggi Musicali di Milano, il Quartettone, Milano Classica, Orchestra MAV di Budapest, Orchestra di Monza e Brianza, Orchestra Lirico Sinfonica della provincia di Lecco. Ha diretto concerti in Italia, Germania, Francia, Svizzera, Portogallo e Corea del Sud (Seoul).
Ha inciso opere di Bach e Webern e registrato per la RAI un’opera contemporanea in prima esecuzione assoluta (Roma, Auditorium di via Asiago).
Come direttore di coro rivolge il suo interesse in modo particolare al grande repertorio per coro e orchestra dal ’700 ai nostri giorni del quale ha eseguito molte delle pagine più significative con il Coro Filarmonico di Brescia del quale è stato direttore artistico. Con questa compagine ha diretto più volte tutte le più importanti composizioni religiose di Mozart (Krönungs Messe, Requiem, Waisenhaus Messe, Vesperae Solemnes de Confessore), la Theresienmesse e la Missa in angustiis di Haydn, la Nona Sinfonia di Beethoven, le messe di Schubert, le composizioni per coro e orchestra di Brahms e la musica religiosa di Faurè.
È direttore della Civica Scuola di Musica di Casatenovo dal 1996 e titolare della cattedra di esercitazioni orchestrali presso l’Accademia Internazionale della musica di Milano (già Scuola Civica).

Andrea Noferini, violoncellista

Appartenente a una famiglia di musicisti, la madre pianista e il padre compositore, direttore d’orchestra e già Direttore del Conservatorio "G. B. Martini" di Bologna, si è formato strumentalmente a Bruxelles in Belgio, alla scuola del grande violinista Arthur Grumiaux al quale deve tutta la sua impostazione, spiccatamente di stampo violinistico, al Violoncello.
Diplomato a 18 anni nel 1987 con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio
"G. Verdi" di Milano si è perfezionato con Antonio Janigro e ha seguito corsi di perfezionamento con Paul Tortelier, André Navarra e Yo-Yo Ma.
Vincitore di molti concorsi nazionali e internazionali ha tenuto concerti solistici con orchestra o in recital con pianoforte suonando tutto il più vasto e grande repertorio del proprio strumento in prestigiosi Festival quali quello di Salisburgo in Austria,
"Primavera di Praga" in Repubblica Ceca, Ravello, Ravenna Festival, dei "Due Mondi" a Spoleto, delle "Nazioni" a Città di Castello, le Settimane Internazionali di "Musica da Camera" a Napoli, di Caracalla a Roma, lo "Schleswig-Holstein" in Germania, Teatro Coliseum di Buenos Aires, Teatro Solis di Montevideo, Berklee University Theatre a Boston, Teatro Kirov di San Pietroburgo, Salle A. Rondeney de Radio France a Parigi, Sala Mayor a Madrid, Sala Martinu a Praga, The Old Mutual Hall UNISA a Pretoria, Phoenicia Grand Concert Hall a Malta, Sala Meireles a Rio de Janeiro, Ambosely Hall a Nairobi, Mozarteum a Salisburgo, Sala U. Agnelli a Tokyo, etc., senza dimenticare l’esecuzione della Suite di Bach n.1 in sol maggiore per Violoncello Solo in Mondovisione dalla "Grotta della Natività" a Betlemme in Israele il giorno di Natale 2001.
Incide per Dynamic, Warner Bros, Bongiovanni, Naxos, Tactus e RAI Trade registrazioni che comprendono le Sonate virtuosistiche per Violoncello del ‘700 italiano, l’integrale delle Opere per Trio con Pianoforte di F. Schubert in doppio CD, il capolavoro di O.Messiaen "Quatuor pour la fin du Temps" (miglior CD "live" dell’anno 2000), l’integrale dei Trii con Chitarra di N. Paganini, le Sonate "A Tre" di G.B.Sammartini, etc.
Alla sua attività strumentale affianca quella didattica in qualità di docente di Violoncello in Corsi e Master Class in tutta Italia nonché al "Laboratorio di Interperetazione" presso il Conservatorio "S. Cecilia" di Roma, in Workshop nelle principali Accademie di Musica Internazionali e da oltre dodici anni ai Corsi Internazionali di Formazione Orchestrale dell’ Estate Musicale Frentana a Lanciano.
Dal 1991 è 1° Violoncello Solista del Teatro dell’Opera di Roma.
In ambito cameristico è fondatore del Trio d’Archi del Teatro dell’Opera di Roma, del Trio con Pianoforte insieme agli amici Rodolfo Bonucci e Francesco Nicolosi, dello SchuberTrio insieme al fratello violinista Roberto Noferini e a Giulio Giurato, del Trio d’Archi "Giordano Noferini" insieme ai fratelli Anna e Roberto, collabora con la violinista Roberta Nitta e suona e incide con i pianisti Bruno Canino, Franco Medori, Paolo Restani e Antonio Ballista.
Nel 1997 gli è stato assegnato il premio
"Nettuno d’ Oro" dalla Città di Bologna quale miglior artista dell’anno, nel 1999 il
"Virtuosity Award" per il CD "The Cello Virtuoso" quale miglior CD virtuosistico dell’anno, nel 2001 il riconoscimento "Son de Cristal" per il CD "Cello Miniatures" mentre nel 2004 il CD per la Naxos è stato votato disco del mese, nel 2002 è stato insignito presso l’Università di Roma di Medaglia d’Oro
dall’ Associazione "Foyer des Artistes" per meriti artistici mentre in ultimo la sua incisione discografica dei tredici Capricci di Piatti e della Ciaccona Intermezzo e Adagio di Dallapiccola è stata definita "nuovo parametro di paragone
tecnico sul violoncello". Prossimi impegni una tournée in Messico (con il concerto di Schumann op.129 e il Doppio di Brahms op.102 con la violinista Roberta Nitta), concerti a Parigi e Praga (Haydn do e re maggiore), Londra (Shostakovich op.107), una lunga tournée in Giappone (con i concerti di Leo) nonché diversi concerti in Italia (tra l’altro anche da solista con Dvoràk op.104, Doppio di Brahms, Haydn do maggiore, Shostakovich op.107, etc). Suona su un Violoncello Tomaso Balestrieri del 1759.

Gilbert Imperial, basso elettrico

Nato ad Aosta nel 1978, Gilbert Impérial ha compiuto gli studi musicali presso l’Istituto Musicale di Aosta. In seguito ha conseguito il Solistendiplom in Germania presso la Hochschule für Musik di Würzburg sotto la guida del M. Jürgen Ruck, chitarrista dell’Ensemble Modern di Francoforte. Si è perfezionato con Emanuele Segre, Tilmann Hoppstock e Stefano Grondona. Attualmente si sta perfezionando presso la HEAB di Berna sotto la guida di Elena Casoli. Negli ultimi anni ha vinto diverse borse di studio e concorsi internazionali di interpretazione musicale sia in Italia che all’estero.
Nei suoi concerti Gilbert Impérial affronta repertorio di ogni epoca, con particolare interesse per il repertorio contemporaneo e cameristico. Egli alterna, nelle sue esibizioni, la chitarra classica, la chitarra elettrica e la chitarra basso. Svolge una intensa attività concertistica come solista e collabora con varie formazioni e orchestre (Orchestra sinfonica Nazionale della RAI, Orchestra Sinfonica di Milano G. Verdi). È regolarmente invitato in vari festivals in Giappone, Argentina, Germania, Italia, Svizzera, Francia.
È docente presso la Scuola di Formazione e Orientamento Musicale della Valle d’Aosta.

Francesco Pepicelli, violoncello

Ha studiato violoncello con Filippini al Conservatorio "G.Verdi" di Milano e si è perfezionato con Aldulescu, Palm, Geringas, Baldovino e per la musica da camera con Canino, Jones e De Rosa.
Ha conseguito numerosi premi in concorsi nazionali ed internazionali come solista e con il Duo Pepicelli (Concorso Internazionale "V. Gui" di Firenze e Concorso Internazionale di Caltanissetta), con il quale svolge intensa attività concertistica in Italia e all’estero.
È stato ospite delle maggiori istituzioni concertistiche italiane e dei festival più prestigiosi (Settimane Internazionali di Napoli, Festival dei Due Mondi, Settimana al Teatro Olimpico di Vicenza, Biennale di Venezia, Festival di Brescia e Bergamo); all’estero, dopo l’esordio alla Salle Gaveau di Parigi, ha suonato con il Duo Pepicelli in U.S.A. (Carnegie Hall di New York), Germania, Austria, Francia ("Les flaneries musicales d’été" di Reims), Spagna, Belgio, Polonia, Portogallo, Croazia, Turchia, Malta e in Giappone (Suntory, Casals e Oji Hall di Tokyo).
Ha suonato come primo violoncello solista nell’Orchestra Mahler diretto da Claudio Abbado, che lo richiesto personalmente (Festival di Salisburgo, Musikverein di Vienna e Gewandhaus di Lipsia), e come solista con numerose orchestre italiane; ha inciso il Triplo Concerto e il Concerto per violoncello e orchestra di Casella con I Pomeriggi Musicali di Milano. Numerose sono le sue registrazioni discografiche per le case Dynamic, Nuova Era e Bongiovanni; da segnalare, con il Duo Pepicelli, due CD con l’opera completa di Casella (prima registrazione mondiale) e Martucci. Recentemente è stato pubblicata dalla Naxos l’opera completa di Busoni e Respighi per violoncello e pianoforte; la Velut Luna ha pubblicato nel 2002 un CD intitolato "encore" con i bis del duo, in occasione dei venti anni di attività. Tutti i CD hanno ricevuto recensioni lusinghiere sulle maggiori riviste specializzate italiane ed estere.
Primo assoluto al Concorso ministeriale di violoncello per titoli ed esami e terzo in quello di musica da camera, dopo aver insegnato violoncello per alcuni anni, attualmente è titolare della cattedra di musica da camera al Conservatorio "F. Morlacchi" di Perugia e tiene corsi di perfezionamento a Piediluco (Terni) e all’estero.

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