Orchestra del Teatro Regio di Parma |
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L’ Orchestra del Teatro Regio di
Parma nasce nel 1999 dal Parma Opera Ensemble, gruppo cameristico specializzato
nel repertorio lirico e ben noto nel panorama musicale internazionale,
i cui solisti sono le prime parti dell’orchestra.
Debutta nel gennaio 2000, in Stagione Lirica, con l’opera "Lohengrin”
di R. Wagner, riscuotendo l'elogio della critica e del pubblico. L’
impegno prosegue con la “Dinorah” di Meyerbeer e con la rassegna
“E’ grand’ Estate2000” ripetendo il successo iniziale.
Dal 2002 l’Orchestra è impegnata in tutte le produzioni Liriche
e Concertistiche del Teatro Regio di Parma e del Festival Verdi; affrontando
il grande repertorio, operistico, sinfonico e sacro, sotto la guida di
alcuni tra i migliori direttori del panorama musicale internazionale:
Bartoletti, Chung, Renzetti, Fiore, Palumbo, Guingal, Ranzani, Netopil,
Korsten, Callegari, Reck, Luisotti, Rath, Dantone, Allemandi, Severini,
Ceccato, Reynolds.
All'estero, grande successo hanno riscosso le tournées del dicembre
2001, con il coro della Fondazione Arena di Verona, per le celebrazioni
del Centenario Verdiano, ad Annecy, al Bonlieu Scéne National ed
a Lyon all’ Auditorium National, del luglio 2002 con il “Nabucco”
all’Arena di Nimes e del settembre 2003 in Korea del Sud, con “L’Aida”
per l’evento “Il Regio a Seoul”. e proprio nel settembre
2004 con lo “Stabat Mater” di Rossini a Marsiglia per il Festival
de Musique à Saint Victor.
Dall’incontro col maestro Bruno Bartoletti, già alla guida
di alcune fra le più prestigiose orchestre del mondo, e dalla sua
nomina a direttore principale dell’Orchestra del Teatro Regio di
Parma, e’ nata una proficua collaborazione che ha portato ad un
progetto volto a valorizzare la realta’ artistica dell’orchestra,
coinvolgendo i professori in formazioni da camera diverse: orchestra d’archi,
ensemble di ottoni, gruppi dei legni.L’Orchestra da Camera ha già
collaborato con interpreti di fama internazionale quali: Mark Foster,
Bruno Canino, Joerg Demus, Danilo Rossi, Rino Vernizzi.
I musicisti che formano l'Orchestra del Teatro Regio di Parma, sono scelti
sulla base dei meriti artistici e collaborano anche come prime parti nelle
più prestigiose orchestre italiane.
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Stephen Alltop ( direttore ) |
Direttore d'orchestra, pianista e clavicembalista,
si è diplomato in organo e direzione di coro presso la Eastman School
of Music a Phoenix, ottenendo il massimo dei voti e la lode.
In seguito ha ottenuto la laurea in direzione d'orchestra presso la Northwestern
University.
E' stato assistente presso il Festival di Aspen, collaborando con molti
direttori celebri, tra i quali Paul Vermel e Herbert Blomstedt.
La sua esperienza musicale spazia dal barocco (repertorio al quale si
dedica regolarmente con particolare attenzione verso gli studi filologici
e storico-musicali) fino alla musica contemporanea, passando anche attraverso
la grande musica corale, del quale è conoscitore profondo e interprete
raffinato. Molti sono gli incarichi ricoperti nell'ambito delle maggiori
istituzioni musicali statunitensi.
Attualmente è direttore musicale e principale presso la Cheyenne Symphony
Orchestra e la Elmhurst Symphony Orchestra, ed insegna direzione presso
la Northwetern University (cattedra che ha dal 1992).
E' stato già ospite del Concorso Internazionale di Composizione nell'anno
2003. |
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Pamela Morgia ( solista) |
Diplomata nel 1993 presso
il Conservatorio di Udine , si perfeziona , per il flauto , sotto la guida
del M° Bruno Cavallo , del quale è stata assistente presso l'Accademia
di Portogruaro , e , per l' ottavino con il M°M. Simeoli .
Ha frequentato il Corso di Qualificazione orchestrale dell'Accademia Filarmonica
del Teatro alla Scala di Milano, ricoprendo i ruoli di Primo flauto, Secondo
flauto e ottavino .
E' stata scelta dal M° Riccardo Chailly per ricoprire il ruolo di Ottavinista
titolare dell'Orchestra G.Verdi di Milano, nelle cui fila ha effettuato
incisioni discografiche per l'etichetta Decca (recital di arie verdiane
con Angela Gheorghiu , Requiem di Verdi) .
Ha collaborato in qualità di Ottavinista con l'Orchestra dell'Accademia
Nazionale di S.Cecilia di Roma, con la quale ha effettuato una tournée
in Cina e Corea diretta dal M° M.W.Chung ed incisioni per la Deutsche
Grammophon, e con l'Orchestra Sinfonica del F.V.G. in qualità di Primo
Flauto.
Ha collaborato , tra gli altri , con illustri direttori , quali Y.Temirkanov,
V.Gergiev, Y.Sado, L.Berio, G.Gelmetti, G.Pretre, P.Schreier, G.Noseda,
J.Neschling ,Inbal Finalista in numerosi concorsi per Primo Flauto (Orchestra
dei Pomeriggi Musicali di Milano) e seguenti (Teatro Carlo Felice,Teatro
alla Scala, Arena di Verona, Accademia di S.Cecilia) è stata chiamata
dal Teatro alla Scala di Milano per il ruolo di Ottavinista per tutta
la durata delle Stagioni 2001 e 2002, dove ha collaborato, tra gli altri,
con il M° Riccardo Muti in Italia e all'estero anche nei programmi sinfonici
dell'Orchestra Filarmonica.
Collabora frequentemente anche con l'Orchestra del Teatro di Treviso in
qualità di Primo Flauto e tiene concerti in varie formazioni cameristiche
in Italia e all'estero.
Recentemente ha partecipato al concerto di chiusura del Festival Internazionale
di Locarno in formazione di nonetto accanto a solisti di fama tra i quali
Ingo Goritzki , Valery Gradov e David Johnson . |

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Emilio Galante ( solista) |
Emilio Galante è nato a Bologna dove ha studiato flauto, con Giorgio
Zagnoni, e composizione oltre a lau-rearsi in filosofia. Si è ulteriormente
perfezionato diplomandosi alla Hochschule für Musik di Monaco con Walter
Theurer. Premiato in vari concorsi tra cui Palmi e Stresa, ha tenuto
concerti come solista (Orchestra Haydn, Orchestra della Radiotelevisione
Rumena, Camerata Mozart, Orchestra Sinfonica Siciliana) e in complessi
di musica da camera in diversi paesi (Austria, Germania, Svizzera, Spagna,
Francia, Belgio, Russia, Cecoslovacchia, Stati Uniti, Slovenia, Santo
Domingo, Turchia).
Fra le sedi concertistiche che lo hanno ospitato si possono citare
Aterforum, Salzburger Residenz, Teatro Regio di Torino, Cantiere di
Montepulciano, Teatro La Fenice di Venezia, Theater am Turm di Francoforte,
Salle Messiaen di Grenoble, Primavera Musicale Romana, Accademia Chigiana
di Siena, Teatro Ghione di Roma, Festival Praga Europa.
Nel 1987 e nel 1989 ha collaborato con il Laboratorio Lirico del Teatro
di Alessandria come docente ed esecutore.
Nel 1990 è stato invitato alle Settimane Internazionali di Musica d'Insieme,
a Napoli.
Nel 1991 è stato interprete di Syrinx e Apres-midi d'un faune di Debussy
nella stagione di balletto della Scala. Ha inciso per CGD-Suvini Zerboni,
Peter Musik, AS Disc, Ermitage e Scatola Sonora oltre che per la radio-televisioni
di stato italiana, francese e svizzera. Ha svolto attività musicologica
per diversi quotidiani e riviste.
Da alcuni anni si dedica alla musica improvvisata e alla composizione,
come solo performer (Musica del Nostro Tempo, 1991, Bologna Sogna 1993,
Händelhaus, Halle 1994, Barcellona 1995, "Flautissimo" - Riva del Garda
1995) e in quartetto (tre tournée in Germania fra 1992 e 1993 e un'incisione
discografica nel 1993, Cellophano). Sue composizioni sono state eseguite
a Milano, New York, Tokyo e Parigi. Con il quintetto a fiato Kamera
ha ideato, trascritto e inciso (CD Velut Luna, 1998) un programma interamente
dedicato a musiche di rock progressivo (Yes, ELP, Genesis, Zappa). Nella
sua discografia si possono ricordare Linea d'ombra (Scatola Sonora 1993),
l'album d'esordio come autore, Doppio Sogno (Scatola Sonora 1996), Sciare
di Fuoco, con l'ensemble Sonata Islands, fondato per quell'occasione,
pubblicato nel gennaio 1999 dalla BMG-Ricordi e presentato in concerto
al Piccolo Teatro Studio nel giugno 1999.
Nell'agosto 1997 è stato invitato a suonare sue composizioni per flauto
alla Convention della NFA (National Flute Association), di Chicago (USA)
e nel maggio del 1998 alla Convention flautistica slovena. Il recente
Primo Carnera, una performance su un cortometraggio di Fabrizio Varesco,
è stata messo in scena nel maggio 2000 nella rassegna milanese "Suoni
e Visioni". Da questa composizione è nato il progetto Campioni, (Velut
Luna 2001), messo in scena più volte con l'ensemble Sonata Islands.
Lo stesso ensemble, da lui fondato, tiene dal 2002 una propria rassegna,
di musica nuova, alla Palazzina Liberty di Milano, e ha allestito un
nuovo progetto video-musicale, Muti musicati, su cortometraggi del primo
Novecento. Nel 2002 è nato Larjines, commissionato dall'istituto ladino
della Val di Fassa, per coro misto, flauto e live electronics, su testo
di Stefano Dellantonio (Velut Luna 2003). Dal 1998 Emilio Galante tiene
una rubrica di analisi sul trimestrale FALAUT, dedicato al flauto: insieme
a Gianni Lazzari ha scritto il Manuale del Flauto per EDT, edito nel
gennaio 2003. E' docente di ruolo di flauto al Conservatorio di Trento.
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Emilio Vapi ( solista) |
Sl diploma al Conservatorio "G. Verdi" di Milano e continua gli studi
con i Maestri Nicolet, Marion, Gazzelloni. In seguito alla Hochschule
di Winterthur in Svizzera ottiene il Solisten Diplom sotto la guida
del M° Klemm.
Sviluppando la ricerca nell'ambito della prassi esecutiva barocca non
trascura le affascinanti possibilità che l'elettronica e le più recenti
tecnologie offrono agli interpreti della Nuova Musica. Lavora con i
maggiori centri di informatica musicale e apre un proprio studio di
registrazione. La musica da camera è l'ambito in cui lo si incontra
più frequentemente: dal duo con il pianoforte alle formazioni cameristiche
barocche, dal duo con la chitarra al quartetto d'archi, il repertorio
eseguito spazia dalla musica antica alle più recenti avanguardie, passando
attraverso la letteratura classica e romantica. Lavora per anni con
i migliori ensemble italiani tra i quali Musica 20, Musica Insieme di
Cremona, Ensemble Novecento, Nuove Sincronie, il quintetto di fiati
Escher, etc. All'attività di solista affianca la collaborazione con
molti fra i migliori compositori italiani e stranieri: Berio, Castiglioni,
Benjamin, Grisey per citarne solo alcuni (ma sono circa ottanta le prime
esecuzioni assolute da lui curate per flauto solo e/o ensemble.). Ha
registrato per diverse radio e televisioni europee nonché per le case
discografiche Ricordi, Stradivarius, Rusty, Splash e altre.
E' flautista stabile nell'Orchestra Accademia Litta con strumenti originali.
La musica classica eseguita in ambito tradizionale non esaurisce la
sua attività artistica che si realizza anche nel lavoro sulla scena
teatrale con attori, ballerini, personaggi della musica leggera e dello
spettacolo.
Dal 1987 insegna flauto presso l'Accademia Internazionale della Musica
di Milano già Civica Scuola di Musica. Ha tenuto numerosi corsi di perfezionamento
a Seveso, Alassio, Siracusa, Lanciano, Parma, Vieste, ecc.
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