Gruppo teatro del liceo "Rosmini" di Rovereto

Attori:
Alessandra Andreolli (Ugo)
Nicola Bettini (Arturo)
Elena Busetti (Tommasetta)
Gianni Campostrini (cantastorie - tenore)
Beatrice Forchini (Elvio)
Irene Galassi (cantastorie - soprano)
Fosca Leoni (Liudmila)
Silvia Marconi (Ottavia)
Roberta Mazzetti (Doris)
Claudio Peterlini (Zerbino)
Maria Giulia Scarcella (Arcibaldo e statua)
Valentina Torelli (visitatrice cimitero)
Sabina Villani (custode cimitero e Disc jockey)
Virginia Vivaldi (Doņa Juana)

Gruppo rock:
Francesco Catalano (chitarra)
Federico Frisinghelli (basso)
Alberto Graziola (batteria)
Edoardo Vergara (chitarra)
Cristina Casetti (clarinetto)
Mattia Culmone (pianoforte)

Corpo di ballo: Fabrizia Bava, Elia Borz, Alessia Calmarini, Selene Cappelletti, Giulia Fogolari, Isabella Forestieri, Jessica Gelmini, Giorgia Lorenzi, Simone Normanni, Federica Pedrotti, Alice Raffaelli, Anna Schonsberg, Giacomo Todeschi, Giovanna Zenatti

Patrizia Costa, coordinamento
Fabrizio Bernardini, Bruna Larentis, coreografie
Piero Setti, scenografia
Danilo Faravelli, regia


Danilo Faravelli

Nato a Monza nel 1953, Danilo Faravelli è da anni attivo sui fronti dell’educazione, della divulgazione e della critica musicale.
La sua trentennale attività di insegnante nella scuola dell’obbligo (come docente di Educazione musicale) e il suo amore per il teatro l’hanno spinto a sperimentare le più svariate ipotesi di lavoro formativo basate sulla giustapposizione, sovrapposizione, contrapposizione e combinazione dei due piani espressivi della musica strumentale e/o vocale e della parola recitata. L’esperienza che ha maturato in tal senso ha finito per fare di lui un operatore decisamente anomalo, incline a creare situazioni originali fondate sulla collaborazione fattiva e sostanziale di due mondi normalmente non comunicanti: quello dei discenti, principianti e amatori e quello dei professionisti. Ha scritto testi e musiche per diverse messe in scena regolarmente rappresentate (Orphaust: due miti in uno, 1992; Musicista per amore, 1994; Salvati dalla musica, 1996; Setivalativù, 1998; La porta sonora, 1999; Un’orchestrina in esilio, 2001; Giulietto e Romina, 2002; L’accalappiatopi, 2004) e per molte di esse ha concepito un’inedita formula realizzativa basata sull’incontro dei due predetti ambiti: spettacoli incentrati sulla presenza di attori di professione musicalmente sostenuti e accompagnati da orchestrine di studenti, spettacoli incentrati su compagnie teatrali di studenti musicalmente sostenute e accompagnate da piccoli ensembles di musicisti di professione e così via, per non ricordare che le soluzioni più semplici.
Presso l’Auditorium "F. Melotti" del MART , nel corso della passata edizione del Festival Internazionale "W.A. Mozart a Rovereto", il suo teen-musical dal titolo Haribó, Mozart! è stato portato in scena con successo dagli studenti del Liceo "A. Rosmini" in collaborazione con la banda musicale facente capo allo stesso istituto di istruzione.

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