Isabella Turso e Maurizio Dini Ciacci |
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| Il Duo Pianistico composto da Isabella Turso e Maurizio Dini
Ciacci si è costituito nel 2003 con l'intento di affrontare in maniera
organica il repertorio pianistico a 4 mani e due pianoforti. La varietà
di esempi che sostanziano questo genere musicale impone, per altro, scelte
omogenee e non casuali in grado di far emergere quelle differenze estetiche,
stilistiche e funzionali che nel corso dei secoli hanno caratterizzato questa
particolare letteratura pianistica. L'attività svolta dal Duo Turso - Dini Ciacci, con il consenso di pubblico e di critica testimoniato nei diversi concerti effettuati dal 2003 a oggi, ha messo in evidenza le affinità tecniche ed interpretative dei due musicisti trentini.
Isabella Turso è nata a Trento nel 1978, si diploma con il
massimo dei voti al Conservatorio "F.A. Bonporti" di Trento. Si perfeziona
all'Accademia Musicale Pescarese con Bruno Mezzena e successivamente frequenta
l'Accademia Marshall di Barcellona, specializzandosi nel repertorio di musica
spagnola, sotto la guida della pianista Alicia de Larrocha. Ha collaborato
con diverse orchestre in Italia e in Spagna, tra cui l'Orchestra Haydn di
Bolzano e Trento e l'Orchestra Giovanile della Catalogna. Ha frequentato
vari corsi di interpretazione pianistica e di musica da camera, seminari
e master classes con B.Mezzena, A.de Larrocha, R.Risaliti, A.Cohen, L.Margarius,
A.Kravchenko, F.Scala, B.Canino, ottenendovi diplomi di merito e borse di
studio.
Dal 2003 collabora con il Festival Musica '900 e con l'Ensemble Pocket Opera
Italia. Nello stesso anno forma un duo pianistico stabile con il M°
Maurizio Dini Ciacci, con il quale svolge un'intensa attività
concertistica in Italia e all'estero.
Maurizio Dini Ciacci è nato a Trento. Si è diplomato
in Pianoforte, Composizione e Direzione d'Orchestra dopo aver studiato in
Italia e in Germania (Monaco di Baviera). Dal 1982 si è dedicato
prevalentemente alla direzione d'orchestra ed in particolar modo al repertorio
novecentesco e contemporaneo, anche in seguito alla pluriennale collaborazione
intrattenuta con Luciano Berio. |
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