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Nel corso dei primi dieci anni della propria carriera, tutto
ciò che Evelyn Glennie ha costruito e sperimentato, ha realmente
rappresentato una "prima volta" assoluta: con lei per la prima
volta un 'orchestra è apparsa al fianco di una solista di
percussioni, per la prima volta rassegne concertistiche internazionali
hanno ospitato uno spettacolo di percussioni, per la prima
volta nel mondo i teatri hanno accettato in Premiere un brano
per percussioni commissionato specificamente per Evelyn.
Evelyn Glennie tiene oltre cento concerti l'anno in tutto
il mondo, apparendo sulle copertine delle più importanti riviste
e pubblicazioni. Il fatto che Evelyn sia stata ospite presso
le migliori orchestre e che abbia collaborato con i più famosi
direttori, prova che sia una dei pochi solisti di fama mondiale
ed al contempo una delle più esigenti.
Ciò che porta Evelyn a stare su un gradino superiore rispetto
all' "elite" musicale più ristretta, è la combinazione tra
le sue superbe qualità tecniche e la sconvolgente musicalità,
doti che trasfondono in un'espressione artistica capace di
rendere uno spettacolo semplicemente unico. Fino ad oggi Evelyn
ha commissionato oltre cento brani per percussioni ai più
importanti compositori viventi.
Evelyn si pone nella storia come l'unica percussionista che
sia stata in grado di creare una carriera internazionale a
tempo pieno e di sostenerla, dando un nuovo senso agli scopi
ed alle aspettative degli studenti di percussioni, delle orchestre,
delle organizzazioni concertistiche e del pubblico di tutto
il mondo. Collaborazioni di livello internazionale fanno riferimento
ad artisti del livello di: Georg Solti, Murray Perahia, Vladimir
Ashkenazy, Sejii Ozawa, Sir Andrew Davis, Leonard Slatkin,
Michael Tilson Thomas, Emanuel Ax, Nana Vasconcelos, Kodo,
Bela Fleck, Bjork, Bobby Mc Ferrin, Sting, Kings Singers,
Mormon Tabernacle Choir, Fred Frith.
L'attività discografica di Evelyn Glennie non è meno sorprendente
della carriera concertistica. Il primo CD, ovvero la "Sonata
per due pianoforti e percussioni" di Bartok, le è valso un
Grammy Award nel 1988.
Successivamente ha ricevuto altre due "nominations" per il
Grammy Award ed una di esse ha conseguito il Primo Premio
nel 2002 (Bela Fleck, collaborazione per Sony Classical).
Il dodicesimo CD da solista, "Shadow Behind The Iron Sun"
(BMG Records) basato su un concetto innovativo di radicalità
assoluta, ha nuovamente messo in discussione le aspettative
del pubblico, sorprendendolo completamente. Nonostante l'intensa
attività concertistica, Evelyn è costantemente richiesta per
nuove produzioni discografiche, le più rilevanti tra queste:
"Oriental Landascapes" (BIS) e "Fractured Lines" di Marc Anthony
Turnage (CHANDOS).
Al di là del suo ruolo di artista famosa, Evelyn eccelle in
tutto ciò che fa, dallo scrivere la propria autobiografia
"Good Vibrations" che è stata considerata un vero e proprio
"best seller", all'essere ospite di ben due serie di programmi
televisivi interamente dedicati a lei e trasmessi dalla BBC.
Evelyn appare regolarmente come ospite presso le più importanti
reti televisive del mondo. Recentemente è apparsa presso il
"David Letterman Show" (USA), Sesame Street (USA), The Michael
Barrymore Show (GB) e presso "Songs of Praise (UK) ove ha
presentato ed eseguito alcuni brani dal vivo. Il concerto
di Evelyn tenuto in occasione del Commonwealth Games Festival
è stato ripreso da BBC4, inoltre è tutt'ora attiva la collaborazione
con il noto produttore Thomas Riedelsheimer per la realizzazione
di un nuovo film.
Più recentemente, Evelyn Glennie ha intrapreso la composizione,
registrazione e produzione di musiche per il cinema e per
la televisione. Tale iniziativa ha avuto un impatto significativo
sulla carriera di Evelyn ed il debutto nell'ambito della televisione
commerciale è risultato talmente innovativo dal punto di vista
musicale, da essere successivamente parafrasato da altri.
La sua prima opera è stata giudicata una partitura di tale
originalità da favorire una "nomination" per il "British Academy
of Film and Television Arts Award", l'equivalente britannico
degli Oscars. Evelyn Glennie ha già raggiunto tutte quelle
ambizioni ed aspirazioni che un musicista possa sognare. Nel
1993, a soli 27 anni, Evelyn è stata nominata Ufficiale dell'Impero
Britannico (OBE) per l'incredibile apporto reso alla musica
nel mondo, titolo che un anno fa è stato convertito in "Dame
Commander" con Cerimonia Ufficiale d'investitura tenutasi
a Buckingam Palace il 25 Giugno di quest'anno.
Annoveriamo inoltre al giorno d'oggi circa 80 riconoscimenti
di prestigio internazionale conferiti a questa straordinaria
artista. Ciononostante, Evelyn ha mantenuto il livello di
determinazione e di concentrazione che la contraddistinguono
ed ha intrapreso il percorso di laurea in "Psicologia" e "Legge"
presso la Open University.
Parlare con Evelyn è tuttavia un'esperienza esaltante perché
ella sente di aver appena scalfito la superficie dell'arte
e delle emozioni ed è pertanto alla continua ricerca di stimoli,
entusiasmo, idee che possano ribaltare per sé stessa e per
il suo pubblico il concetto di "sensazione" e di spettacolo
"dal vivo". È possibile avere informazioni dettagliate riguardanti
tutti i Premi e Riconoscimenti Internazionali ottenuti da
Evelyn Glennie visitando il suo sito internet http://www.evelyn.co.uk.
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