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Piccolo Concerto Wien << Back
Piccolo Concerto (cioè 'piccolo gruppo', secondo uno dei più diffusi e antichi significati musicali del termine 'concerto') nasce a Vienna nel 1993 dall'incontro di quattro musicisti con gli stessi interessi e le cui opinioni relative a questioni interpretative si completavano a vicenda. Nel corso del tempo si è trasformato in un insieme di musicisti dotati di grande fantasia, che si riunisce di volta in volta attorno a Roberto Sensi ed il cui interesse comune è la musica da camera al di là delle vie tradizionali, nonché la passione per gli strumenti storici e la voglia di sperimentare. Scopo del gruppo è creare spazio, oltre che per compositori come Mozart, Haydn, Beethoven, Boccherini, Schubert, Mendelssohn e Rossini, anche per Maestri meno conosciuti: Pleyel, Johann Michael Haydn, Albrechtsberger, Gassmann, Wagenseil, Lepold Mozart, Devienne, Brevál, Stamitz, e per opere poco o per nulla note, spesso strumentate in modo veramente originale e meritevoli di risuonare nuovamente in sala da concerto. Ciascuno dei membri di Piccolo Concerto ha svolto una intensa carriera come singolo strumentista nelle formazioni europee piú prestigiose nell'ambito dell'esecuzione di musica antica su strumenti originali; le esperienze accumulate fanno parte del patrimonio ideale e musicale dell'ensemble e creano una solida base per l'interpretazione continua e produttiva dei temi musicali scelti. Il gruppo si esibisce regolarmente in tutta Europa e completa la propria attività con produzioni radiofoniche e discografiche che trovano sempre una forte eco nella stampa internazionale specializzata. L'incisione dell'integrale dei concerti di Albrechtsberger per scacciapensieri, mandora e orchestra (ÖRF) è stata accolta con giudizi estremamente lusinghieri da critica e pubblico.


 

  Albin Paulus, scacciapensieri
Nato a Monaco da genitori di origine austriaca, ha mostrato un precoce talento musicale, praticando diversi strumenti e lo Jodel. Si è addottorato con lode in musicologia presso l'Università di Vienna con una tesi su cornamusa e ghironda nella musica d'arte in Austria. Suona diversi strumenti a fiato, nonché strumenti di bordone, sia in complessi dediti al repertorio classico, sia in ambito etnico. Dal 1991 si dedica intensamente allo scacciapensieri e in particolare alla sua tecnica virtuosistica nel Settecento; al 2003 risale la prima registrazione integrale mondiale dei concerti per scacciapensieri di Albrechtsberger, con il Piccolo Concerto di Vienna. È attivo come docente di scacciapensieri, vari tipi di cornamuse, strumenti ad ancia, Jodel presso diversi corsi a livello europeo; collabora con il Museo degli strumenti musicali di Vienna per le guide alla collezione. Dal 2000 si interessa anche di musica dell'antichità celtica, con la ricostruzione di antichi strumenti e un'intensa attività di studio, pubblicazioni e insegnamento presso l'Università di Vienna. In ambito classico si è esibito in tutta Europa e oltreoceano, come solista e con ensembles di prestigio internazionale, tra cui Schikaneders Jugend, Piccolo Concerto Wien, Christophe Coin. Ensemble baroque de Limoges, l'Orfeo Barockorchester, Concilium Musicum Wien.
 

Pietro Prosser, mandora
Diplomato in chitarra e in liuto, si esibisce come continuista e solista in numerose formazioni italiane (Baroque Bozen Orchestra, L'Arte dell'arco, I Solisti Veneti, Orchestra Barocca di Venezia, Accademia Bizantina, Academia Montis Regalis, Ensemble Zefiro, Ensemble Astrée) e straniere (Capella Savaria Szombathely, Piccolo Concerto Vienna, Ensemble 1704 Praga), in Italia (Musica e Poesia a S.Maurizio, UrbinoMusicaAntica 2005) e in Austria (Salzburger Festspiele, Internazionale Barocktage Melk, Internationale Haydntage 2005 Eisenstadt), Germania (ospite fisso ai Festival der Laute della Deutsche Lautengesellschaft), Polonia, Danimarca, Inghilterra, Portogallo, Repubblica ceca (Passion-Pasije ’99 Praga), Francia, Giappone, Sudamerica. Ha partecipato a più di 70 incisioni per CD e radio, tra cui l'integrale dei doppi concerti per mandora, scacciapensieri e archi di Albrechtsberger. Dal 2005 ha rappresentato i liutisti europei all'International Lute Meeting di Atene, esibendosi a fianco dei maggiori oudisti di cultura araba. Dal 2007 è liutista stabile di Divino Sospiro, orchestra residente del CCB di Lisbona. Nel 1996 si è laureato in Musicologia presso l’Università di Pavia con una tesi su mandora e calichon, strumenti dei quali è considerato uno dei maggiori esperti internazionali. Pietro Prosser suona una mandora in mi a 9 ordini nei concerti di Albrechtsberger e un liuto barocco a 13 ordini nel divertimento di Haydn.
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